Come è strutturato il corso?
Il mio approccio all’insegnamento è fondamentalmente di tipo pratico.
C’è una parte tecnica che riguarda: riscaldamento, respirazione e impostazione vocale e a seguire una parte in cui si imparano i brani. Quando le parti vocali sono state apprese allora comincia il divertimento e si possono portare i brani su altri livelli, lavorando su espressività, intensità ed emozione.
Io sono cresciuto musicalmente con un Reverendo americano, una frase ricorrente nei suoi insegnamenti era:” Il Gospel va tramandato, va raccontato di persona in persona, non si impara sui libri”.
Così io faccio e cosi fanno gli insegnanti del S.G.LAB.
Mostriamo la strada, con esempi e cantando sempre con passione e trasporto.
È un metodo molto faticoso a livello energetico per un insegnante, ma è molto proficuo e soprattutto gli allievi imparano divertendosi.
Posso affermare che sono 15 anni che già al termine del primo anno di frequenza gli allievi migliorano estensione e potenza vocale, imparano a cantare in polifonia a 3/4 voci e alla fine si esibiscono in concerto… Questi sono i fatti!